|
Al Passo! Progetto di Riabilitazione Equestre |
|
|
|
|

I disabili a cavallo: rendere divertenti gli esercizi e stimolanti gli ambienti in cui effettuare l’atto terapeutico. Insegnare a giocare ai bambini che non hanno le capacità psicofisiche per farlo. A Piazza di Siena la presentazione del progetto. [Roma, 29 maggio 2009].
Domani 30 maggio, alle ore 12 a Piazza di Siena, Piazzale delle Canestre, presso Casa FISE si terrà la conferenza stampa “LA FISE per la Disabilità: Sport e Riabilitazione. Nel corso della conferenza la Onlus Bambini Oggi, Adulti Domani, presenterà il Progetto di Riabilitazione Equestre Al Passo!, con il patrocinio dell’Umberto I, Policlinico di Roma, della “Sapienza”, Università di Roma, della FISE, Federazione Italiana Sport Equestri. Interverranno, tra gli altri, il Magnifico Rettore della “Sapienza” prof.
Luigi Frati, il presidente della FISE avv. Andrea Paulgross e la responsabile del Dipartimento di Riabilitazione Equestre dott.ssa Stefania Cerino che, insieme al prof. Francesco Zardo, presidente dell’Associazione Bambini Oggi, Adulti Domani e la prof.ssa Donatella Valente, neuro psicomotricista, illustreranno il progetto. Maria Grazia Panasci 3357223732
|
|
|
|
Albertazzi, un eroe che adora la ribalta |
|
|
|
|
Attore, autore, regista,sceneggiatore,architetto, poeta e fotografo.
Ama le donne, adora cavalli e cani e s'improvvisa "battitore" in un'asta benefica per l'associazione "Bambini oggi adulti domani". Il ricordo - a raffica - della sua ancora giovane esistenza

Un re della scena. Con la corona ancora ben salda sulla testa. Giorgio Albertazzi, nato nel 1923, è tuttora giovanissimo, nel sangue, nel cuore e nel cervello. Probabilmente il successo è una buona dieta. Come affermava Edmund Kean, l'età anagrafica delle star non conta. Nel leggere le cronache (monumentali) dell'intramontabile Giorgio ci accorgiamo che egli, sin dal suo debutto nell'immediato dopoguerra in Troilo e Clessidra con la regia del leggendario Luchino Visconti al Maggio Fiorentino, è sempre stato sulla cresta dell'onda. Non solo teatro. Attore per il grande e piccolo schermo. Autore. Regista. Sceneggiatore. Architetto (allievo di Pietro Porcinai, il più celebre paesaggista del Novecento): un'attività che pratica solo per gli amici, perché "il teatro lo ha rapito". Poeta: imminente la pubblicazione della raccolta di poesie "I1 sorriso di Pia", èdito da Mondadori.
Ed anche fotografo (lo sapevate?) vincitore di due prestigiosi premi internazionali dedicati ai cultori del click. In ogni caso, un potentissimo magnete capace di calamitare l'ammirazione del pubblico e l'approvazione unanime della critica. Nelle Memorie di Adriano, tratte dall'omonimo libro di Margherite Yourcenar, l'''imperatore Albertazzi" ha stabilito un record ineguagliato di intensità e gradimento continuo: si replica dal 1989. Per ragioni di spazio, non possiamo riportare tutti gli altri primati dell'artista toscano che lo scorso anno ha coronato con il matrimonio la sua storia d'amore con la nobildonna maremmana Pia de' Tolomei, discendente della celebre Pia dantesca citata dal1'Alighieri nel V Canto del Purgatorio. Egli non nasconde tuttavia la sua passione (estetica) per le donne. Per i cavalli e i cani, animali che adora. L'inossidabile Giorgio Albertazzi è colto quanto ironico, grintoso quanto tenero: sul divano tiene una foto ingiallita della mamma, così può starle seduto accanto. Generoso e sensibile si è trasformato in battitore per l'asta di beneficenza "Contemporanea per il domani", organizzata dalla Casa d'arte Artribù di Claudio Proietti, a favore dell’Associazione "Bambini oggi adulti domani", presieduta dal professor Francesco Zardo, attivo presso il Servizio di Otorinolaringoiatria pediatrica del Policlinico capitolino Umberto I.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|